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Il Film
La storia si svolge in Pakistan, durante il governo del generale Zia-ul-Haq, nel 1979, quando il Pakistan si avvia a diventare uno stato islamico. In un piccolo villaggio del Punjab (Charkhi), la quarantenne Ayesha, dopo la morte del marito, ha deciso di dedicarsi esclusivamente all’educazione del figlio Saleem, che ha 18 anni ed è innamorato della bella Zoubia. L’avvento della legge islamica sconvolge la vita della donna. Saleem, infatti, dopo aver conosciuto a una festa alcuni integralisti islamici, ne rimane affascinato e coinvolto, e decide così di arruolarsi nella jihad. Ayesha è sconvolta dal cambiamento di Saleem, ma anche dall’arrivo di alcuni pellegrini sikh, autorizzati per la prima volta a visitare i luoghi nativi, sfidando il malcontento degli islamici. Tra di essi spunta il fratello di Ayesha, che vorrebbe condurla al capezzale dello snaturato padre morente, dal quale, molti anni prima, era sfuggita per evitare la morte volontaria che egli le aveva imposto.
Scheda critica a cura di Alessandro Sbrana
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