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Scheda tecnica del film:

  

La storia del cammello che piange

(Die Geschichte vom weinenden Kamel)

 

Regia: Byambasuren Davaa,Luigi Falorni;  
Sceneggiatura :Byambasuren Davaa,Luigi Falorni;
Soggetto: Byambasuren Davaa, Batbayar Davgadorj;
Montaggio: Anja Pohl;
Fotografia Luigi Falorni;
Costumi:  Unorjargal Amgaabazar;
Musica : Marcel Leniz,  Marc Riedinger, Choigiw Sangidorj;

Interpreti: Ingen Temee (Cammello madre), Botok (Cammello cucciolo), Ugna Uuganbaatar Ikhbayar, Odgoo Odgerel Ayusch, Janchiv Janchiv Ayurzana, Dude Enkhbulgan Ikhbayar, Guntee Guntbaatar Ikhbayar, Amgaa Amgaabazar Gonson, Zevel Zeveljamz Nyam, Ikchee Ikhbayar Amgaabazar, Chimed Chimed Ohin, Munkhbayar Lhagvaa (Insegnante di violino);

Produzione :  Tobias Siebert (produttore), Natalie Lambsdorff (co-produttore esecutivo),  Evi Stangassinger (co-produttore esecutivo)
Distribuzione: Fandango
Origine: Germania/Mongolia, 2003;

Durata: 87’
Sito Ufficiale: www.kamelfilm.de

La storia del cammello che piange è stato nominato per l’Oscar 2005 nella sezione Documentari

Il film

Primavera nel Deserto dei Gobi, Mongolia del sud. Una famiglia di pastori nomadi aiuta a far nascere i cammelli del loro branco. Uno dei cammelli ha un parto terribilmente difficoltoso e doloroso ma, con l'aiuto della famiglia, viene alla luce un bellissimo cucciolo bianco. Nonostante gli sforzi dei pastori, la madre rifiuta il nuovo nato, negandogli brutalmente il suo latte e l'amore materno. Quando tutte le speranze per il piccolo sembrano essere svanite, i nomadi inviano due dei loro bambini nel deserto, in cerca di un musicista…
Il suono arcaico del violino e i canti melodici di una delle donne arrivano al cuore della madre del piccolo cammello: quando le viene portato nuovamente il cucciolo, scoppia in lacrime e gli lascia finalmente prendere il latte di cui ha bisogno per sopravvivere.

Scheda critica a cura di Paolo Filauro



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