Il film
Il documentario di Vicente Ferraz ricostruisce la complessa vicenda produttiva del film di Kalatazov, girato nel 1963 nell’ambito di quel processo di avvicinamento tra Urss e Cuba che era culminato l’anno precedente nella crisi dei missili. Com’è noto questo film, che rappresentava la prima esperienza di coproduzione cinematografica tra i due Paesi, non sortì l’effetto sperato, dato che l’opera di Kalatozov riuscì a scontentare nel contempo sovietici e cubani, e di conseguenza Soy Cuba venne presto messo da parte e dimenticato. Solo di recente è stato recuperato da Francis Ford Coppola e Martin Scorsese, che lo hanno poi restaurato e finalmente distribuito a livello mondiale. Ferraz, dicevamo, ripercorre questa curiosa storia attraverso una serie di interviste ad attori e operatori di Soy Cuba, riflette sulle ragioni del suo insuccesso, mostra e dimostra la straordinaria bellezza delle sue immagini e infine plaude al suo recente processo di rivalutazione. A questo proposito Scorsese arriva ad affermare che se avesse avuto modo di vedere questo film in gioventù probabilmente sarebbe stato un regista differente.
Scheda critica a cura di Guido Levi
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