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Scheda tecnica del film:

  
Persepolis
 

 

Regia: Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud
Soggetto e sceneggiatura: Marjane SatrapieVincent Paronnaud
Montaggio: Stéphane Roche
Scenografia: Marisa Musy
Musica: Olivier Bernet
Produzione: Ross Katz, Sofia Coppola, Callum Greene per American Zoetrope/Pricel/Tohokushinsha Film Corp./ Columbia Pictures Corporation
Distribuzione: Bim
Durata: 95’
Origine: Francia e Usa, 2007

Le voci

Marjane Satrapi: PAOLA CORTELLESI
Tadji Satrapi (la madre): LICIA MAGLIETTA
Edi Satrapi (il padre): SERGIO CASTELLITTO
Marjane da piccola: ANGELICA BOLOGNESI
Nonna: MIRANDA BONANSEA
Anouche: ANGELO MAGGI

I premi

Sutherland Trophy, British Film Institute Awards, 2007;

Premio della giuria, Cannes, 2007;

NYFCC Award, Miglior film d’animazione, New York Film Critics Circle Awards, 2007;

César per miglior opera prima e miglior sceneggiatura adattata, César Francia, 2008;

LAFCA Award, Miglior film d’animazione, Los Angeles Film Critics Association Awards, 2008;

Premio del pubblico, Rotterdam International Film Festival, 2008;

Film più popolare, Vancouver International Film Festival, 2008

Il Film

La storia di una ragazza precoce e ribelle che, cresciuta portando scarpe da ginnastica e giocando alla lotta con i maschietti, affronta a dieci anni un cambiamento drastico delle proprie abitudini di vita imposto dal regime islamico e si trova costretta a vivere un periodo particolarmente difficile della storia dell'Iran. Marjane ha 9 anni e vive a Teheran. Ha un carattere ribelle e anticonformista che le fa rifiutare le rigide regole della società iraniana. Quando compie 14 anni, i genitori lamandano a studiare in Austria. Sulle prime, l'esperienza austriaca è per Marjane piuttosto traumatica: le persone tendono spesso ad identificarla con quel mondo fatto di estremismo e fondamentalismo religioso cui lei si è ribellata. Con il passare del tempo, però, riesce ad integrarsi. Alla fine della scuola, il richiamo verso le sue radici e la sua famiglia la spinge a tornare in Iran. Anche qui, il primo periodo di assestamento si dimostra piuttosto difficile, fino ad arrivare alla difficile scelta di abbandonare il suo paese per trasferirsi in Francia, dove poter condurre finalmente una vita senza vincoli e regole, senza però rinnegare il suo essere iraniana.

scheda critica a cura di Alessandro Sbrana



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