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Scheda tecnica del film:

  
L'uomo di paglia
 

Regia:Pietro Germi
Soggetto e sceneggiatura: Pietro Germi e Alfredo Riannetti, con la collaborazione di Leo Benvenuti e Piero De Bernardi

Interpreti: Pietro Germi (Andrea Zaccardi), Luisa Della Noce (Luisa Zaccardi), Franca Bettoja (Rita Fabiani), Saro Urzì (Beppe Colamonici), Edoardo Nevola (Giulio Zaccardi), Milly Monti, Romolo Giordani, Luciano Marin, Andrea Fantacci.

Montaggio: Dolores Tamburinicon assistenza di Luciano Benedetti
Aiuti regista: Salvatore Rosso e Nino Zanchin
Tecnici del suono: Luigi Puri e Oscar Di Santo
Scenografia e arredamento: Carlo Egidi e Bona Mangini
Fotografia (b/n): Leonida Barboni
Musiche: Carlo Rustichelli-Dirette da: Franco Ferrara
Prodotto da Franco Cristaldi
Origine: Italia 1958
Durata: 120’

Premi: Nastro d'Argento per la Miglior Regia 1959

In collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale

 

Il Film

Andrea, operaio specializzato in una grande officina, è un uomo vicino ai quarant'anni, che ama la propria famiglia, composta della moglie Luisa e da un figliolo di otto anni, Giulio. Dopo una grave malattia, Giulio, per rimettersi del tutto deve passare qualche tempo al mare, e Luisa si reca con lui a Fiumicino, presso certi parenti. Rimasto solo in casa, Andrea cerca di distrarsi con gli amici, ma in realtà egli aspetta con impazienza la domenica per raggiungere la famiglia al mare. Il caso gli fa incontrare per la prima volta Rita, una ragazza che abita, in città, nello stesso caseggiato che ospita la famiglia di Andrea. Questi sulle prime non da alcuna importanza all'incontro, ma poi s'accorge che Rita gli ha fatto una profonda impressione, ed anche Luisa, durante la visita domenicale, nota il cambiamento d'umore del marito. A Roma Andrea rivede Rita, la quale dapprima lo tratta quasi con ostilità; ma quand'egli va a cercarla nella copisteria dove lavora, i due sono travolti dalla passione. L'improvviso ritorno di Luisa e Giulio in città mette i due adulteri di fronte alla necessità della separazione, Andrea prova come un senso di sollievo nel riprendere la solita vita; ma Rita non sa rassegnarsi. Quando apprende che Andrea ha deciso di troncare la relazione, ella s'uccide. La sua morte sconvolge profondamente lo animo di Andrea, già tormentato dal rimorso del tradimento fatto alla moglie, ed egli confessa tutto a Luisa. Questa non può sopportare l'amara verità e se ne va con il piccolo Giulio. Andrea sente di essere un uomo finito e la sua disperazione, giunta all'estremo, lo fa vagare senza meta. La notte dell'ultimo dell'anno, al suo ritorno a casa, trova la moglie e il bambino. Luisa ha perdonato, ma il dramma che entrambi hanno vissuto non può non lasciare una traccia incancellabile nella loro vita.

scheda critica a cura di Franco Scotto



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