Il film
Salma Zidane è palestinese e abita da sola a Zur Hasharon, in Cisgiordania, nella casa di sempre, a pochi metri dal confine israeliano. I figli invece vivono lontano, uno addirittura in America, mentre il marito è morto da qualche anno. L’unica preoccupazione di Salma è la cura del giardino di limoni che ha ereditato dalla famiglia, delizia per il suo sostentamento ma croce per il nuovo vicino di casa, il ministro della Difesa israeliano Israel Navon, che vede negli alberi di Salma un possibile nascondiglio per organizzare attacchi terroristici. Le viene perciò intimato di abbattere gli alberi, ma Salma non vuole rinunciare ai suoi limoni e, con l'aiuto del giovane avvocato Ziad Daud e il sostegno a distanza di Mira, la moglie del ministro, inizia una battaglia legale, portando il caso dapprima nella aule del Tribunale militare israeliano e poi davanti alla Corte suprema.
scheda critica a cura di Guido Levi
|