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Regia: Paolo Benvenuti;
Sceneggiatura: Paolo Benvenuti, Paola Baroni;
Interpreti: Riccardo Joshua Moretti (Giacomo Puccini), Tania Squillario (Doria Manfredi), Giovanna Daddi (Elvira, la moglie di Puccini), Debora Mattiello (Fosca, la figlia di Elvira),Federica Ghezzi (Giulia Manfredi, cugina di Doria);
Fotografia: Giovanni Battista Marras,
Scenografia: Paolo Benvenuti, Aldo Buti;
Montaggio: Cesar Augusto Meneghetti;
Costumi: Simonetta Leoncini;
Musica: Paola Baroni (Progetto Musicale);
Suono:Mirco Mencacci, Alberto Amato;
Produttori: Paolo Benvenuti, GianPaolo Smiraglia, Arsenali Medicei, Intolerance; in collaborazione con Associazione culturale “La fanciulla del Lago” e con l’ausilio diMediateca Regionale, Toscana Film Commission, Fondazione Festival Pucciniano;
Origine: Italia, 2008.
Durata: 84’;
Presentato fuori concorso al 65° Festival del Cinema di Venezia, 2008, dove è stato preceduto dal ritrovato filmato inedito “Un giorno con Puccini – Torre del Lago, 1915”.
“Puccini e la fanciulla” è stato inoltre presentato in tutto il mondo, in numerosi Festival, fra i quali il N.I.C.E. (New Italian Cinema Events) degli Stati Uniti,a New York e a San Francisco, a Rotterdam,a Vancouver,a Tokio, a Shangai ed anche in Australia.
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Il film
La storia si svolge a Torre del Lago, dove Puccini si era trasferito dal 1891 e dove aveva costruito una villa nel 1900, amando particolarmente la natura della località rustica, che gli garantiva l’isolamento e la concentrazione e gli dava possibilità di frequentare artisti e di dedicarsi alla caccia. La vicenda incomincia a fine estate 1908, quando Puccini sta componendo “La fanciulla del West”. Doria Manfredi, a servizio di casa Puccini, incidentalmente scopre Fosca, figliastra del musicista, con il suo amante, il librettista Guelfo Civinini. L’episodio si rivolta contro la cameriera, con la quale il musicista era particolarmente gentile ed affettuoso; la moglie Elvira accusa la ragazza di avere una relazione con il marito. In realtà Puccini frequentavala cugina di Doria, Giulia, ispiratrice della figura di Minnie della “Fanciulla del West”, nella locanda “Chalet da Emilio”, nella costa opposta del lago. In seguito allo scandalo, Doria viene allontanata ed segregata anche dai parenti; particolarmente sensibile, non accetta le accuse e le offese ingiuste; cerca di avvertire Puccini di quanto è realmente successo, ma ha poco aiuto. Non potendo più sopportare la situazione, finisce con suicidarsi. L’accertamento medico evidenziò che la ragazza era illibata. E’ possibile che Doria sia stata l’ispiratrice di Liù nell’opera “Turandot”.
scheda critica a cura di Carla Carli
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