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Il film
La storia, in parte autobiografica, è ambientata nel 1977. Stella Vlaminck, una ragazzina di 11 anni, vive alla periferia di Parigi, dove i genitori, poco uniti ed in crisi, gestiscono un bar, con sovrastante piccolo alloggio, “L’Acqueduc”, mal frequentato e rumoroso. Stella vive nel bar, fra flippers e canzoni dal juke box; suoi amici sono i clienti del bar, fra i quali Alain Bernard, quasi un fratello maggiore, di cui s’innamora e che le spiega qualcosa sulla vita. Alcune esperienze finisce per farle sulla propria pelle, adescata da un signore dall’apparenza gentile. Nello stesso periodo però qualcosa cambia; la ragazza viene mandata a frequentare gli studi superiori in una scuola prestigiosa, allo scopo di farla uscire dall’ambiente poco adatto ad un’adolescente. Inizialmente, Stella ha difficoltà d’inserimento, per la differenza sociale e culturale con gli altri studenti e con gli stessi insegnanti e per la sua scarsa abitudine allo studio, poi riesce a farsi un’amica, Gladys, figlia di intellettuali ebrei argentini e, per mezzo di tale amicizia, comincia a leggere libri, fra i quali alcuni classici della letteratura francese, ad ascoltare musica, a conoscere l’arte. I risultati scolastici migliorano e la ragazza si sente meno sola, prende coscienza di sé e delle sue decisioni ed incomincia a comprendere che esistono altre possibilità di vita, diverse da quanto le era stato prospettato fino a quel momento.
scheda critica a cura di Carla Carli
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